Torna “Libri in Castello”: venerdì 6 novembre al Complesso San Giovanni una giornata tra libri, arte e memoria della città

Ingresso gratuito per la terza edizione catanzarese del micro-festival dedicato al libro e
alla lettura della casa editrice Il Rio, promosso dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro in
collaborazione con il Comune: dai fumetti all’arte contemporanea, dalla traduzione
all’archivio storico.
CATANZARO – Si svolgerà venerdì 6 novembre, al Complesso Monumentale del San
Giovanni, la terza edizione a Catanzaro di “Libri in Castello”, il format di micro-festival
culturali dedicato al libro e alla lettura della casa editrice Il Rio. L’appuntamento
catanzarese è dall’Accademia di Belle Arti in collaborazione il Comune di Catanzaro. La
giornata, a ingresso libero, si aprirà alle 9.30 con i saluti istituzionali e proseguirà fino a
sera con presentazioni, incontri con autori e artisti e una lezione aperta alla città.
Un festival nel luogo del castello
La sede scelta è il Complesso Monumentale del San Giovanni, nell’Archivio Storico
Comunale, laddove sorgeva il castello normanno a guardia della Catanzaro medievale:
una cornice che dà il nome alla manifestazione e che per un giorno ospita libri, autori e
ricerca artistica.
Il programma della giornata
L’apertura è dedicata ai saluti istituzionali: interverranno Donatella Monteverdi,
assessora comunale alla Cultura, Giuseppe Negro, direttore dell’Accademia di Belle Arti
di Catanzaro, e Giulio Girondi, editore de Il Rio. A seguire, alle ore 10, “Tavole a Tavola.
Cibo e bevande nel mondo dei fumetti”: presentazione del libro di Luca Fassina (Oligo
Editore), giornalista, scrittore e traduttore milanese, tra le firme di “Classic Rock” e “Metal
Hammer”. Una “passeggiata” lunga tre secoli tra fumetti, comics e manga per raccontare il
cibo come strumento narrativo, antropologico e iconografico. Introduce Tommaso Palaia,
docente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.
Alle 11:00, spazio a “Com’era luminosa la luna e blu tutta la valle”. Incontro con
l’artista Thomas Berra (1986). Il volume, edito da Oligo e nato dalla mostra allestita alla
Casa del Mantegna di Mantova, intreccia una prosa poetica e disegni e dipinti realizzati tra
il 2008 e il 2025. Introduce Maria Saveria Ruga, docente dell’Accademia.
Dopo la pausa pranzo, alle 15 sarà la volta di “Parole performative”, presentazione dei
volumi 2026 della collana curata da Simona Caramia, docente dell’Accademia. La collana
documenta il lavoro sul campo svolto nell’ambito di “Performing”, il progetto finanziato da
giugno 2024 a marzo 2026 dal Ministero dell’Università e della Ricerca con fondi del Pnrr
per l’internazionalizzazione e il sostegno delle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica
Musicale e Coreutica. I volumi raccontano il processo e la metodologia che portano alle
opere partendo da una selezione di parole scelte con gli artisti, a partire dal potere
performativo del linguaggio.
Saranno quindi presentati i volumi “Arte, libertà e visione di un uomo libero. Toni Ferro”, a
cura di Caterina Arcuri; “L’oro [standard atomico]. Victoria Vesna”, a cura di Dobrila
Denegri; e “Settimana situazionista”, a cura di Simona Caramia. Presenti i docenti dell’Accademia Caterina Arcuri, Simona Caramia, Dobrila Denegri, Gianluca Donati e
Dacia Palmerino. A seguire, alle 17:30, “Indagine su Cézanne”. Incontro con Marino
Magliani, curatore e traduttore del libro di Charles-Ferdinand Ramuz (Oligo), scrittore e
traduttore entrato nel 2022 nella dozzina del Premio Strega. Introduce l’editore Giulio
Girondi.
La giornata si concluderà con una “Lezione aperta alla città” (ore 18:30). Una narrazione
sull’archivio storico a cura di Sarah Procopio, storica e archivista, pensata per avvicinare
la comunità al patrimonio documentario e alla memoria del territorio.


































