AFFIDATO INCONTRA LEONE XIV Consegnata al Papa un’opera commissionata all’orafo calabrese dal Dicastero del Clero
GIUBILEO DEI SACERDOTI E SEMINARISTI: AFFIDATO INCONTRA LEONE XIV
Consegnata al Papa un’opera commissionata all’orafo calabrese dal Dicastero del Clero
Si è svolto presso l’Auditorium Conciliazione di Roma, l’incontro Internazionale con Papa Leone
XIV, per il Giubileo dei Sacerdoti e dei Seminaristi. L’evento, ha rappresentato un’importante
occasione di riflessione, preghiera e rinnovamento spirituale, offrendo ai partecipanti momenti di
ritiro, riconciliazione e pellegrinaggio alle Porte Sante. Il tutto è stato vissuto in un clima di
profonda fraternità ecclesiale e di intensa comunione. Il momento culminante è stato l’incontro
con il Santo Padre, incentrato sul versetto tratto dal Vangelo di Giovanni: “Vi ho chiamato amici”.
Nel corso del suo discorso ai Sacerdoti e ai Seminaristi, Papa Leone ha offerto parole di
incoraggiamento e speranza, sottolineando l’importanza della fraternità sacerdotale e della
testimonianza evangelica nel mondo di oggi. In questa cornice di grande spiritualità, è stato
consegnato al Santo Padre un dono speciale: un’opera del maestro orafo Michele Affidato,
commissionata dal Dicastero per il Clero a suggello dell’evento. L’opera, realizzata interamente a
mano in argento e applicazioni in foglia d’oro, è ispirata al tema “Cristo luce che illumina la
speranza dell’umanità”. Al centro del bassorilievo campeggia la Basilica di San Pietro, con il Cristo,
ispirato alla celebre scultura michelangiolesca della Minerva che abbraccia la croce, posta sopra
un’ancora, simbolo di speranza. Il colonnato di Piazza S. Pietro raffigura le braccia della Chiesa, che
accoglie l’umanità intera. Insieme al dono per il Santo Padre, una seconda opera è stata realizzata
per Sua Eminenza il Cardinale Lazzaro You Heung Sik, Prefetto del Dicastero per il Clero. Il maestro
orafo insieme alla moglie hanno avuto l’onore di consegnare il bassorilievo al Santo Padre, il quale
ha molto apprezzato l’opera e il suo significato. Con questa ennesima creazione, Michele Affidato
conferma un legame profondo e duraturo con la Chiesa, frutto di un impegno artistico che si
rinnova da anni. Quella donata in occasione del Giubileo non è l’ultima opera, ma l’ennesima di
una lunga serie di commissioni ricevute da vari organismi della Santa Sede. Per lo stesso Papa
Leone XIV sono già state realizzate significative creazioni mentre altre sono in fase di realizzazione.
Un percorso unico, che testimonia non solo la qualità artistica del suo lavoro, ma anche la
profonda sintonia spirituale con il messaggio della Chiesa. Affidato e suo figlio Antonio, da anni
protagonisti nel panorama dell’arte sacra contemporanea, sono oggi considerati artisti di
riferimento. La consegna dell’opera al Pontefice ha assunto un significato ancor più simbolico per
l’artista calabrese, definito “l’orafo dei Papi” che ha avuto l’onore di incontrare e lavorare per gli
ultimi quattro Pontefici: San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Papa Francesco e oggi Papa Leone
XIV. Tra gli incarichi più significativi ricevuti per la realizzazione di opere di arte sacra figurano i
nuovi diademi per la Madonna di Czestochowa, Regina della Polonia, molto cara a San Giovanni
Paolo II, realizzati per il 300° anniversario della prima incoronazione. L’incarico ricevuto dalla
Segreteria di Stato di produrre delle opere per Papa Francesco ispirate al suo Magistero Pontificio,
sculture, destinate a Capi di Stato, di Governo, Ministri e autorità religiose di tutto il mondo. E
ancora il prestigioso incarico conferito dalla CCEE, per la realizzazione di bassorilievi in argento,
simbolo del Giubileo del CCEE, raffiguranti i Santi Patroni d’Europa, per il 50° Anniversario
dell’Istituzioni del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa. Opere consegnate a Papa
Francesco, al Papa emerito Benedetto XVI, a diversi Cardinali, Vescovi ed infine nel Palazzo del
Quirinale al Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella. “Partecipare a questo evento e
incontrare il Santo Padre è stata un’esperienza toccante e indimenticabile – ha dichiarato Michele
Affidato – Le nostre opere nascono dal desiderio di comunicare messaggi di fede, speranza e
accoglienza. Valori che sentiamo profondamente nostri e che, attraverso l’arte, desideriamo
condividere con gli altri. Mettere la nostra creatività al servizio della Chiesa è per noi un autentico
onore”.

































