A San Floro grande successo ha riscosso la rappresentazione teatrale nell’ambito del progetto “Radici di Seta – Rito e comunità”
Tanta emozione sabato 3 ottobre in Piazza Marconi a San Floro, divenuta il palcoscenico della rappresentazione teatrale nell’ambito del progetto “Radici di Seta – Rito e comunità”, promosso da Pro Loco San Floro e Amministrazione comunale, con finanziamento regionale, con la regia di Patrizia Anania, il testo di Adriana Mazza e la partecipazione speciale di Daniela Mazza. Presente anche il sindaco Bruno Meta. A rendere particolarmente significativa la rappresentazione è stato il forte coinvolgimento della comunità locale. Gli abitanti di San Floro sono stati parte integrante dello spettacolo, mettendosi in gioco come teatranti e comparse e contribuendo direttamente alla costruzione del racconto. Non è stato quindi soltanto uno spettacolo che parla del borgo, ma un racconto che nasce dal borgo e prende vita attraverso le persone che lo abitano. Il teatro diventa così uno strumento per riunire generazioni, custodire la memoria e rafforzare il senso di appartenenza. I cittadini non sono semplici spettatori, ma protagonisti di una storia collettiva che affonda le proprie radici nella tradizione, nel territorio e nella memoria di San Floro. La presenza dei monaci basiliani, il gelso e la tradizione della seta diventano elementi di una narrazione più ampia, dedicata al rapporto tra passato e presente e al valore della comunità. Grande emozione, e anche qualche lacrima, al termine sia dei partecipanti che del folto pubblico presente. Il percorso infatti non è stato semplice, anzi molto tortuoso in quanto non sono mancate le difficoltà, come hanno raccontato la regista Patrizia Anania, la curatrice del progetto Francesca Ferraro e la presidente della Pro Loco Teresa Cosentino. Peraltro, il tutto è stato approntato in poco piu’ di due mesi.
La rappresentazione teatrale è stata ripresa integralmente dalle telecamere di RTC, La RadioTelevisione della Calabria, che la trasmetterà nelle prossime settimane.




































