“Noi siamo come vorrei”, a breve in uscita il nuovo libro di Pier Vincenzo Gigliotti
LA TRAMA DEL TESTO
Lorenzo, diciassettenne benestante di una piccola città vicino al mare convive con frequenti episodi di epilessia. Se ciò non bastasse ha anche grossi problemi in famiglia. Sua madre è morta da poco, suo fratello è affetto da autismo mentre il papa’ per superare quelle che lui considera sconfitte si lancia a capofitto nella carriera cercando nel denaro e nel potere la miglior fonte di riscatto. Durante il suo diciottesimo Lorenzo trascorre invano tutta la sera ad attendere suo padre, che,in realtà, non arriverà mai in quanto impegnato a concludere un affare importante. Quando la festa volge al termine stringe amicizia con Andrea, un compagno di classe sempre ignorato che,più o meno, naviga nella sua stessa situazione. Da quel momento i due decidono di frequentarsi e vagano tutte le notti per locali frequentando ragazze bellissime invogliate ad avvicinarsi ad entrambi per il patrimonio. Lorenzo, in realtà, desidera qualche cosa di più che una vuota avventura sentimentale. Una sera in maniera casuale incontra Nicole, una ragazza emo molto diversa dalle precedenti frequentazioni che nasconde il suo volto dietro il trucco acceso, utilizzato per mettere in risalto il dolore per la perdita di suo padre. Il legame tra i due nasce per il comune dolore che li unisce. Lorenzo si sente attratto, per la prima volta, da una coetanea della quale non ne conosce il volto, ma che lo cattura per la bellezza interiore. Nicole invece è di provenienza modesta, ma comincia ad amare Lorenzo ignorando che questi sia un ragazzo benestante. Impaurito dal sentimento, Lorenzo teme di soffrire e decide di lasciarla. Tormentato dai sensi di colpa la ritroverà alcuni mesi dopo ad una gita sul fiume Lao insieme ad altri amici. Quando il gruppo di escursionisti resta intrappolato in una grotta del Romito, Lorenzo è costretto ad ammettere di amare Nicole e giura di non scappare mai più da quel sentimento incontrollabile. La situazione precipita quando Nicole, a causa di un’ infezione ad un piede, rischia di morire. Proprio in questa occasione Lorenzo ne scoprirà per la prima volta il suo viso, restandone sorpreso per la straordinaria bellezza dei lineamenti. Evitando di svelare il finale aggiungo solo che fi fronte alla paura della morte di Nicole e al terrore di restare intrappolati per sempre nella grotta, Lorenzo comprende definitivamente che l’amore è l’unica via uscita da una vita vuota e priva di significato scoprendo che l’unione con quella ragazza rappresenta il modello di vita che ha sempre desiderato. Da qui il titolo “Noi siamo come vorrei”.
NOTE DELL’AUTORE
Il libro da un lato è una dedica a tutti ragazzi e alle ragazze che soffrono conflitti interiori e si sentono sbagliati nella speranza che possano riscoprire la loro straordinaria unicità; dall’altro è un tentativo di approfondire la tematica, sempre attuale, della conflittualità’ padre figlio, La ricerca di un’ identità che accomuna i giovani spesso si scontra con i dettami paterni. Riscoprire questa problematica rappresentava l’idea originaria che avevo in mente, poi scrivendo si è aggiunto anche altro, come il tema della disillusione e il rapporto adolescenti e paura della morte. Tornando alla conflittualità’ provo a spiegare che il confronto non è qualcosa di negativo ma può rappresentare un’occasione di crescita per padri e figli e, a volte, consolidare un rapporto per una serie di ragioni, abbastanza complicato. Del resto con il progetto che porto avanti con il Catanzaro calcio dal 2017,le Aquile in classe, ho avuto modo di confrontarmi con tanti ragazzi che avvertono un disagio giovanile diffuso.
L’ era dei social e della tecnologia avrebbe dovuto renderci la vita più semplice,ma noto molte contrarietà. I modelli proposti ci invitano a seguire canoni fuori dalla portata di molti. Propongono immagini di ragazzi e ragazze incantevoli che raccontano una vita da sogno che stride molto con la quotidianità della gente comune, illudendo i giovani che tutto sia facile.
La maggior parte di essi, di fronte a taluni richiami, si sente persa. Tutto ciò provoca frustrazione e nsoddisfazione. Le sale di attesa dei chirurghi plastici sono affollatissime e le librerie sono terribilmente vuote. Le colpe sono un po’ di noi genitori. Per quanto riguarda le similitudini con la mia adolescenza nei dialoghi c è qualche tratto in cui mi ritrovo. La mia voglia di confermarmi poco ai canoni dei miei tempi nei quali c era una educazione in generale più rigida di adesso, con regole dure e molti più no. Con gli anni sono arrivato ad un compromesso e ho compreso che quelle privazioni non facevano troppo male, ma aiutavano a crescere e a prepararsi alla vita che purtroppo ci presenta molti più no, sinceramente più spiacevoli di quelli ricevuti in famiglia.
BIOGRAFIA DI PIERVINCENZO GIGLIOTTI
Piervincenzo Gigliotti è nato a Catanzaro l’ 11 giugno 1971. Avvocato dal 2001 è responsabile dei progetti speciali per l’ Us Catanzaro 1929. Ha scritto quattro romanzi: Radici nel vento (Locali Genius 2019) L’ anno più bello (La Rondine edizioni 2020) Aria d’ estate (La Rondine edizioni 2022) e Noi siamo come vorrei (La Rondine edizioni 2026). È inoltre coautore de La Tazzina della Legalità (Giacovelli Editore 2023)

































