SERSALE RENDE OMAGGIO AL SUO “MASINO” E DIPINGE IL BORGO CON MURALES ISPIRATI AL MAESTRO TOMMASO LE PERA
L’anima senza libero arbitrio è come un’aquila senza ali! Ma secondo Einstein “la
vita non ti dà mai le persone che cerchi ma quelle che ti vogliono bene a
prescindere”; … e Masino, per i Sersalesi … Tommaso Le Pera a Roma e Maestro
dei Maestri in Italia e nel mondo e nella storia dell’Arte dove è soltanto uno spirito
libero, autentico, diretto ed immediato come ogni bambino millenario dotato di
spirito contemplativo con molto buon senso, tanto buongusto e tantissima stima,
bontà e rispetto per la bellezza della natura. A partire dalla splendida bellezza di
Macetta Servino che, ancora con la sua classe ed autentica eleganza, vive felicemente
in compagnia del Maestro.
Quando venerdì 22 agosto, siamo arrivati a Sersale nel primo pomeriggio per potere
incontrare l’amico, il maestro, l’uomo Tommaso Le Pera detto Masino per tutti i suoi
concittadini, lo abbiamo intravisto circondato da quanti continuamente accorrevano
per salutarlo con le affettuosità che solo noi calabresi sappiamo dare, ci scorge e,
quasi venendoci incontro, con un sorriso fraterno, paterno e familiare ci siamo
salutati abbracciandoci e, come usiamo fare noi semplici calabresi, fu lui per primo
ad invitarci a prendere un caffè insieme.
Intanto che abbiamo provato a ricordare un po’ qualcosa del passato vissuto nella
prima giovinezza a Sersale vedevamo la Piazza Caduti per la Patria riempirsi sempre
di più fino a quando, intorno alle 17,30, ha avuto inizio l’incontro delle Istituzioni e
dei Sersalesi con l’immenso Tommaso Le Pera in occasione della inaugurazione di
alcuni “murales” realizzati nell’ambito del progetto culturale “Dipingiamo il Borgo di
Sersale – omaggio al fotografo Tommaso Le Pera “ promosso dal Comune di Sersale
e dall’Associazione Ginevra. L’intero progetto è stato anche voluto dalla BCC Centro
Calabria che ha sentito il bisogno di essere presente con il suo presidente dott.
Giuseppe Spagnuolo che, nel suo pur affettuoso discorso, ha evidenziato come
l’artista Tommaso Le Pera ha saputo, attraverso la sua fotografia, raccontare il Teatro
cogliendone l’anima immortalandola e facendola conoscere al mondo intero. Quando
è arrivato il momento tanto atteso da tutti e cioè l’intervento di Tommaso le Pera,
l’emozione ha avvolto tutti i partecipanti ed in un silenzio quasi religioso “Masino”
con quel sorriso quasi incredulo di “tanto affetto ed onore” che gli veniva tributato,
ha, quasi sussurrato, parole di ringraziamento e gratitudine per i suoi “compaesani”,
per il suo paese di origine mai dimenticato anzi sempre presente non solo nella sua
mente e nei suoi ricordi ma che si può scorgere, per chi sa leggere, anche in quasi
tutte le sue fotografie di scena perché nel catturare l’attimo della recitazione, ne
coglie l’animo e le intenzioni degli attori e in tutto ciò che li circonda cerca ogni
piccola cosa che gli ricorda la Calabria, Sersale ed i Sersalesi. Sono state poche ma
intense parole che hanno, alla fine, scatenato il pubblico presente in un lunghissimo e
fragoroso applauso con conseguenti abbracci e strette di mano che si sono prolungati
per quasi un’ora.
Avesse avuto in quel momento la sua “amica macchina fotografica” avrebbe
sicuramente immortalato quel magico momento di semplicità, amicizia e abbraccio
dei suoi compaesani.
Pasquale Talarico – Presidente APS Calabria Letteraria
Chiaffredo Manno – Presidente Associazione Culturasila

































