Corpi Liturgici, Roberto Zappalà rende omaggio a San Francesco al Festival d’Autunno

Spiritualità e danza si incontrano in Corpi Liturgici, la creazione di Roberto Zappalà dedicata a San Francesco d’Assisi. Nell’anno in cui ricorrono gli ottocento anni dalla morte del Patrono d’Italia, la XXIII edizione del Festival d’Autunno, ideato e diretto da Antonietta Santacroce e sostenuto dalla Regione Calabria, nell’ambito di Calabria Straordinaria, con le risorse PAC 2014/20 – FUNT Eventi culturali di pregio, rende omaggio alla figura del Santo con uno spettacolo in programma il 6 novembre alle ore 19 nell’Oratorio del Carmine di Catanzaro.
Prodotta da Scenario Pubblico, la creazione vedrà in scena Maud de la Purification, Danzatrice dell’anno 2023 per il Premio Danza & Danza e lo stesso Roberto Zappalà, coreografo e direttore artistico della Compagnia Zappalà Danza, ideatore di una delle più riconoscibili poetiche della danza contemporanea italiana, fortemente legata al rapporto tra corpo, umanità, fragilità e territorio, con particolare attenzione alla Sicilia, presente con le sue creazioni nei più importanti teatri e festival italiani e internazionali. Le musiche di David Lang, in particolare Just, in dialogo con il Cantico delle Creature, accompagneranno la composizione coreografica.
Le dichiarazioni della direttrice artistica
«Il Festival d’Autunno vuole promuovere la cultura anche al di fuori del Teatro, scegliendo i luoghi – simbolo della Città», ha affermato la direttrice artistica Antonietta Santacroce. «Dopo il Complesso monumentale del San Giovanni, l’ Oratorio del Carmine farà da cornice a un’interpretazione coreutica di altissimo livello. Corpi Liturgici nasce per dare spazio alla riflessione su fragilità e trascendenza, ambientarlo in un edificio sacro, storico e affascinante con la sua seicentesca collegiata lignea, senza dubbio amplifica ulteriormente il messaggio artistico».
Una lode alla natura attraverso il corpo
«Noi abbiamo sempre lavorato per metafore, non andremo a raccontare la storia infinita di San Francesco, ma omaggeremo la sua figura», ha spiegato Roberto Zappalà. In scena, i due interpreti daranno forma a una tensione tra radicamento e slancio, tra il legame con la terra e la ricerca di una dimensione ulteriore. La danza si trasforma così in una preghiera, un inno alla vita che rilegge il messaggio del Cantico delle Creature attraverso il corpo e il linguaggio MoDem, sviluppato dal coreografo nel corso della sua ricerca artistica.
«Si tratta di una vera e propria filosofia: io la chiamo Movimento Democratico. La ritualità si fa arte e poesia, concentrandosi su ogni singola giuntura per dissociarsi da ogni parte del corpo. In Corpi Liturgici questi nostri esercizi diventeranno parte integrante della rappresentazione, permettendoci di sfondare la quarta parete e suscitare emozioni nel pubblico», ha aggiunto Zappalà. La composizione di David Lang accompagna questa ricerca, contribuendo a creare un clima di raccoglimento nel quale il movimento dei due performer diventa parte di un unico cerimoniale.
Cura d’Arte, un viaggio nella figura di San Francesco
Lo spettacolo, grazie alla preziosa collaborazione di Cura d’arte, sarà preceduto da un’approfondimento della figura del Santo utilizzando linguaggi e discipline differenti: teatro, letteratura, graphic novel e poesia. In scena l’attore Salvatore Venuto, la giornalista Elisa Chiriano e l’esperto di grafica e design Giovanni Audino racconteranno la figura di Francesco in un percorso che prenderà spunto dalle opere e dalle diverse forme artistiche ispirate al messaggio del Santo, per riflettere sul valore dell’arte come strumento di benessere e inclusione sociale.
Informazioni e biglietti
I biglietti sono disponibili presso la segreteria del Festival d’Autunno a Catanzaro, di fronte al Teatro Politeama, sul sito www.festivaldautunno.com e presso le rivendite autorizzate del circuito TicketOne. Per informazioni è possibile contattare il numero 351 7976071.
Ufficio Stampa:

































