di F. Cimino …L’ORA LEGALE

Il tempo non cambia
e non si fa cambiare.
Resta sempre lo stesso,
uguale a se stesso.
Sono gli uomini
a cambiare al suo interno.
E le cose con loro.
Si consumano
e muoiono.
Ma non lasciano mai il tempo.
Non finiscono.
Come il tempo,
che non cambia
e non si fa cambiare.
Neppure dalle lancette
dell’orologio.
Che tu le sposti
un’ora avanti
o un’ora indietro,
tu e le cose
non sarete diversi
per questo rapido,
meccanico muover di mano.
E l’alba e il tramonto
non verranno
né prima né dopo.
E la luna e le stelle
non compariranno
quando lo decideremo noi,
che il giorno sia avanti
o indietro di un’ora.
Sono lì,
ferme,
nella nostra illusione
di poter disporre del tempo
una volta l’anno.
E non sarà mai
un’ora in più
o in meno del nostro dormire
a segnare il confine bugiardo
tra l’effimera gioia
e la gracile disperazione.
Noi non siamo il tempo.
E il tempo
non si misura
con le lancette del nostro giorno.


































