Al via dal 28 ottobre il “France Culture Fest: Le temps, la mémoire, le souvenir”
Un viaggio interdisciplinare tra letteratura, storia, arte, musica ed economia

Pronta ad alzare il sipario la nuova edizione del “France Culture Fest”, l’articolato percorso culturale e interdisciplinare promosso dall’Alliance Française di Catanzaro, presieduta da Fernanda Tassoni, in collaborazione con l’Università Magna Græcia (UMG) e il Console Onorario di Francia a Catanzaro. Con il tema “Le temps, la mémoire, le souvenir” (Il tempo, la memoria, il ricordo), la rassegna accompagnerà il pubblico in un itinerario che si snoderà da ottobre 2026 fino a maggio 2027.
Il Festival esplorerà la straordinaria capacità della cultura transalpina di interrogare il passato, interpretare la modernità e proiettarsi nel futuro, facendo leva su tre pilastri concettuali: il tempo individuale e collettivo, la memoria personale e storica, e il ricordo inteso come patrimonio e testimonianza.
Si partirà il 28 ottobre 2026 con un omaggio alla storia accademica del capoluogo calabrese con la presentazione del volume “L’Università di Catanzaro” (Titani Editore). L’incontro affronterà l’evoluzione storica dell’Ateneo dai Padri Gesuiti a Giovanni Gentile, approfondendo in particolare l’istituzione nel 1811 da parte di Gioacchino Murat di uno dei quattordici collegi del Regno con cattedre di medicina e giurisprudenza. L’appuntamento vedrà gli interventi di Aristide Anfosso e Piero Canino, introdotti da Riccardo Colao.
Il percorso proseguirà nei mesi successivi affrontando molteplici sfaccettature della cultura francese e del suo legame con il territorio calabrese. Il 2 dicembre Marcello Furriolo analizzerà i rapporti storici tra Catanzaro, la Calabria e la Francia dal Medioevo ai giorni nostri. Il nuovo anno si aprirà il 13 gennaio con la riflessione di Paola Chiarella sul romanzo storico, seguita il 27 gennaio da una lezione di Fernanda Tassoni sulla poesia francese dell’Ottocento e Novecento.
La programmazione toccherà poi l’economia e il cambiamento sociale con Rocco Reina il 17 febbraio e i diritti delle donne con Claudia Atzeni il 3 marzo. Il 17 e 18 marzo terranno due giornate di formazione per docenti di francese con Michael Süthold, a Catanzaro e Reggio Calabria, per poi riprendere il 14 aprile con l’analisi delle istituzioni repubblicane curata da Alberto Scerbo. Il 28 aprile Eugenio Attanasio condurrà un focus sul cinema come “macchina della memoria”. Il ciclo si chiuderà a maggio con un grande evento musicale curato da Peppe Fonte, dedicato al confronto tra la chanson française e il cantautorato italiano. Sono inoltre previsti incontri speciali con gli scrittori Marie Christine Vandoorne e Kebir Ammi.
Tutti gli appuntamenti della rassegna si svolgeranno al Complesso Monumentale del San Giovanni, all’interno della Sala Gissing, con inizio alle ore 16.30. Un’occasione per riscoprire le nostre radici, lasciarsi ispirare dalla bellezza delle arti e condividere una memoria che unisce e guarda al futuro. La cittadinanza e tutti gli appassionati di cultura sono invitati a partecipare.

































