
Maria Neve Vallone ed Eva Fruci premiate a Bologna nel corso dell’importante fiera d’arte
contemporanea, a testimonianza della valenza culturale delle ricerche artistiche che
hanno condotto durante il percorso formativo in Accademia e del valore dei giovani
calabresi.
CATANZARO – L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro celebra con orgoglio il
prestigioso riconoscimento conseguito da due sue giovani studentesse al BOOMing
Contemporary Art Show 2026, la rinomata fiera d’arte contemporanea tenutasi dal 5 all’8
febbraio scorsi a Palazzo Isolani, nel cuore di Bologna, durante Art City.
Maria Neve Vallone ha vinto il Premio DUE TORRI Spa per l’Arte, assegnato per la sua
capacità straordinaria di catturare lo sguardo senza didascalie, costruendo narrazioni
poetiche del territorio attraverso elementi naturali che evocano memoria individuale e
collettiva. Il suo lavoro invita lo spettatore a immergersi e riconciliarsi con la natura,
incarnando una sensibilità artistica autentica e radicata.
Eva Fruci, a sua volta, si è aggiudicata il Premio Doc Creativity, attribuito ex aequo con
Erendira Reyes, per il progetto performativo Io sono Tu. Un’opera di denuncia e ascolto
che pone al centro la voce della vittima e il coraggio della presa di posizione, trasformando
l’arte in responsabilità collettiva e ponte relazionale.
Questi premi, assegnati da una giuria di esperti in un contesto di altissimo livello
internazionale — con oltre 8.000 visitatori, oltre 600 collezionisti, 400 giornalisti e
professionisti del settore — sottolineano la valenza culturale e artistica delle ricerche
delle due studentesse. BOOMing, prodotto da Doc Creativity con la direzione artistica di
Simona Gavioli, ha posto al centro della VI edizione il tema della riconciliazione: tra io e
altro, natura e tecnologia, mercato e ricerca, passato e futuro. Un’edizione che ha
confermato la fiera come osservatorio privilegiato per le voci emergenti, premiando lavori
capaci di coniugare qualità formale, profondità simbolica e impegno etico.
«Questi riconoscimenti rappresentano un momento di grande prestigio per l’Accademia e
per tutto il sistema artistico calabrese — ha detto Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia
di Belle Arti di Catanzaro —. Maria Neve Vallone ed Eva Fruci sono due esempi del valore
che coltiviamo nella nostra istituzione l’eccellenza formativa della nostra istituzione, artiste
che testimoniano come le giovani generazioni calabresi abbiano le carte in regola per
essere protagoniste nel panorama nazionale e internazionale dell’arte contemporanea».
Un successo che proietta Catanzaro al centro del dibattito artistico, valorizzando il ruolo
dell’Accademia come incubatore di talenti capaci di dialogare con le urgenze del presente
attraverso l’arte come pratica di relazione e trasformazione.





