
Mentre il mondo corre verso il futuro, il quartiere Santa Maria di Catanzaro rimane bloccato in un presente fatto di fango e asfalto sgretolato. Nelle ultime ore, quella che dovrebbe essere una normale viabilità urbana si è trasformata in un vero e proprio "percorso a ostacoli" dalle conseguenze costose e pericolose per i residenti.
Il bilancio è impietoso: diverse auto danneggiate nel giro di pochissimi minuti. Cerchioni piegati, pneumatici squarciati e sospensioni compromesse. Non si tratta di episodi isolati, ma di una sequenza di incidenti causati da voragini profonde, spesso invisibili perché coperte dall’acqua piovana o scarsamente segnalate.
I cittadini, visibilmente esasperati, si sono ritrovati a bordo strada a constatare i danni, con l'amara consapevolezza che il costo delle riparazioni ricadrà interamente sulle loro tasche, in attesa di tempi burocratici infiniti per eventuali risarcimenti.
Ciò che più indigna non è solo il danno materiale, ma l’evidente stato di abbandono e incuria da parte dell’Amministrazione Comunale. Nonostante le ripetute segnalazioni degli abitanti di Santa Maria, la manutenzione stradale sembra essere sparita dall’agenda delle priorità di Palazzo De Nobili.
Le strade del quartiere sono ormai ridotte a un vero e proprio “campo da golf” che mette a rischio non solo i veicoli, ma soprattutto la sicurezza di motociclisti e pedoni. È accettabile che nel capoluogo di regione si debba temere per l'incolumità propria e del proprio mezzo ogni volta che si esce di casa?
"Siamo stanchi delle promesse da campagna elettorale. Qui non servono rattoppi temporanei che saltano alla prima pioggia, serve un piano serio di rifacimento del manto stradale." — Questo il grido unanime che sale dal quartiere.
Come testata che monitora costantemente la qualità della vita nella nostra città, non possiamo che denunciare questo scollamento tra la realtà vissuta dai cittadini e l’azione amministrativa. Se da un lato promuoviamo l'innovazione e il posizionamento digitale della città, dall'altro non possiamo tacere di fronte a una gestione del territorio che manca dei requisiti minimi di decoro e sicurezza.
Il tempo delle scuse è finito. Santa Maria, come ogni altro quartiere di Catanzaro, merita rispetto e strade percorribili. Chiediamo all’Amministrazione un intervento immediato e risolutivo, prima che l’incuria causi danni ancora più gravi.




