
I Consiglieri Comunali sostengono la proposta di Sergio Dragone: intitolare la fermata principale della metropolitana di superficie all'ingegnere che ideò e progettò l'opera.
L'imminente inaugurazione della metropolitana di superficie di Catanzaro, il cosiddetto "Pendolo", annunciata dal Presidente della Regione Roberto Occhiuto, è destinata a segnare un momento storico per il sistema urbano del Capoluogo. Sarà una rivoluzione per le abitudini dei cittadini, e proprio per questo, riteniamo fondamentale che l'opera renda omaggio alla sua figura più rappresentativa.
I Consiglieri Comunali Sergio Costanzo e Antonio Corsi sostengono con convinzione la proposta avanzata da Dragone: intitolare la fermata principale di Via Milano all'ingegnere Giovanni Angotti, recentemente scomparso.
Se i meriti per il completamento e il finanziamento dell'opera spettano, giustamente, all'attuale Presidente Occhiuto e ai suoi predecessori (come l'ex Governatore Loiero e l'ex Sindaco Olivo), non si può dimenticare l'uomo la cui geniale intuizione ha reso possibile la trasformazione della vecchia tratta ferroviaria delle Ferrovie della Calabria Centro-Lido.
"C'è una personalità che più di ogni altra ha legato il suo nome a un’opera che, se ben utilizzata, è destinata a cambiare il sistema urbano del Capoluogo," affermano i Consiglieri Costanzo e Corsi, riprendendo le parole di Dragone. "Questa persona è l’ingegnere Giovanni Angotti, dalla cui geniale professionalità è nata l’idea di trasformare la vecchia tratta ferroviaria in un moderno sistema di trasporto, veloce e sicuro."
L'ingegnere Angotti, pur avendo raggiunto i vertici dell'ingegneria nazionale ed europea, non si è limitato a ideare il progetto: ne ha assunto la piena paternità, lavorando con determinazione per superare gli scetticismi e gli ostacoli istituzionali. La sua professionalità e la sua tenacia sono state cruciali per arrivare a questo traguardo.
I Consiglieri Costanzo e Corsi rivolgono un appello congiunto alle istituzioni: "Siamo certi che le Ferrovie della Calabria, ma soprattutto il Presidente della Regione Roberto Occhiuto e il Sindaco di Catanzaro, condivideranno questa proposta. È un atto dovuto affinché la città non perda la memoria di un grande professionista e di un grande uomo che ha creduto nel futuro del nostro Capoluogo. Onorare Angotti è onorare l'idea stessa di innovazione e sviluppo per Catanzaro."




